Em de Il nostro angolo dei sogni non ci lascia mai con le mani in mano. Immancabilmente, ci tagga nei booktag e noi non possiamo non prendere la palla al balzo e rispondere con entusiasmo alle domande sempre interessanti proposte. Oggi ce la dobbiamo vedere con le Olimpiadi, manifestazione sportiva le cui discipline devono essere accostate a un libro. Siete pronti? Diamo pure il via al gioco!

 

Cerimonia d’apertura

Un libro che ti ha conquistato sin dalla prima pagina.

Jackdaw risponde…

Questo romanzo, il primo ad aver letto di Kate Morton, mi ha attirato con la copertina e ipnotizzato già dalle prime parole, evocative e di una delicatezza fluida, mezzo attraverso cui si congiunge a filo doppio l’esistenza di tre donne forti, accomunate dalle ombre di un mistero taciuto.

 

Lady C. risponde…

Recensito settimana scorsa proprio qui, non potevo evitare di rispondere con La felicità delle piccole cose di Caroline Vermalle, libro che mi ha conquistata fin da subito, facendomi scoprire un’autrice davvero sensazionale, il cui stile leggiadro e spensierato si è insediato tra quelli che più amo. Inevitabile è stato inserire nella wish list un altro suo romanzo, uscito esattamente giovedì scorso col titolo Due cuori a Parigi.

 

 

Triathlon

Un libro con un triangolo amoroso.

Jackdaw risponde…

Secondo capitolo della trilogia distopica Hunger Games, in cui emerge prepotentemente il tormentato gioco di sentimenti tra Katniss, vincitrice dell’edizione appena conclusa degli Hunger Games, Peeta, panettiere del Distretto 12 anch’egli vincitore, e Gale, amico d’infanzia della ragazza. Forse non sapevano che peggio del morire di fame o ammazzati in un’arena c’è solo l’amore.

 

Lady C. risponde…

L’importanza di chiamarti amore di Anna Premoli, di cui trovate la recensione proprio qui, risponde benissimo a questa domanda. In questo romanzo, la figura geometrica del Triathlon ha come vertici Giada, Ariberto e Filippo: la ragazza è fidanzata da una vita con l’ultimo ragazzo citato, ma il secondo riesce a minare questo rapporto, facendole vedere cosa manca al legame tra lei e il fidanzato, sottolineando tutti quei difetti, di cui Giada era a conoscenza ma che forse, per una pace interiore, non ha voluto mai comprendere a pieno. Meglio non vivere completamente l’amore o lasciarci davvero coinvolgere, in ogni fibra del nostro essere?

 

 

Pallamano

Un libro che davvero non hai capito.

Jackdaw risponde…

Con i libri precedenti Murakami aveva sempre fatto centro, ma ammetto che questo è rimasto abbastanza oscuro, nonostante gli sforzi fatti per diradare i dubbi. Forse è troppo profondo, forse non era il periodo giusto per affrontarlo, in ogni caso sulla copertina si è dipinto un enorme punto interrogativo che rimarrà là fino a una prossima lettura chiarificatrice.

 

Lady C. risponde…

Ho letto davvero pochi libri di Alessandro Baricco, Novecento e Seta. La Sposa Giovane è stato l’ultimo suo libro che ho letto ed è stato forse l’unico, fino ad ora, a non essere compreso a pieno dalla sottoscritta. La storia è sicuramente intrigante e affascinante; lo stile di scrittura dell’autore rispecchia la sua bravura nel creare trame sensazionali e quasi magiche. Ciò che non ho davvero capito è stato il fine ultimo di questa storia. Dove mai voleva andare a parare Baricco? Lo rileggerò sicuramente perché non penso sia un libro facile e, quindi, quasi impone al lettore una rilettura.

 

 

Beach Volley

Un libro ambientato d’estate.

Jackdaw risponde…

La prima immagine che riaffiora alla memoria pensando a questo romanzo è quella di due bambini che giocano in un campo di grano, dorato dal sole estivo e cocente della Puglia, luogo in cui mette radici una bella storia di amicizia e coraggio.

 

Lady C. risponde…

Ho faticato più del solito a trovare la risposta a questa domanda, ma poi, come se mi fossi risvegliata di colpo, ecco la risposta! I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca, la cui recensione trovate qui, racconta l’estate di un bambino, la solita stagione che passa in vacanza nel posto di sempre, ma che, questa volta, segnerà la sua vita in maniera dolce e importante. Ormai avrete capito quanto io ami questo scrittore napoletano. Se non l’avete ancora letto, fatelo, leggete almeno un suo libro, perché un simile tesoro italiano è imperdibile!

 

 

Scherma

Un libro con molti combattimenti/spargimenti di sangue.

Jackdaw risponde…

Sarò ripetitiva, ma nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco c’è tutto il sangue che manca negli altri libri che ho letto.

 

Lady C. risponde…

Avrei potuto rispondere con tantissimi altri libri, ma, volendo cambiare un po’ le mie scelte, ho optato, questa volta, per L’inverno del mondo di Ken Follett, il secondo volume della Trilogia del Secolo. Difficile negare che gli spargimenti di sangue qui non ci siano, visto e considerato che il romanzo è ambientato nella Seconda Guerra Mondiale. Ancora non ho letto il terzo volume della serie dell’autore gallese, ma lo farò sicuramente, magari rileggendo pure i primi due. Lo scopriremo solo vivendo!

 

 

Ginnastica

Un libro con molti colpi di scena.

Jackdaw risponde…

Prima indagine di Cormoran Strike, in perfetto stile giallo inglese, con pochi indizi capiti al volo solo dall’investigatore e tutte le rivelazioni esplose come petardi a una manciata di pagine dalla fine. Profondo amore per libri del genere.

 

Lady C. risponde…

Ho deciso di rispondere con un libro inviatomi dall’autrice, Angel’s Suspicion, la cui recensione potete trovare qui. Il libro di Eileen Ross è un fantasy, ambientato nella bella Torino, dove l’eros e l’amore si incontrano, in uno sfondo decisamente noir e dark caratterizzato da una serie di omicidi abominevoli. Praticamente, il lettore, come anche i protagonisti del romanzo, si troveranno di fronte a una corsa contro il tempo, arricchita da tantissimi colpi di scena che, pian piano, tramutano anche in colpi al cuore. Emozionante è dire poco.

 

 

Nuoto

Un libro che ti ha fatto piangere.

Jackdaw risponde…

Non sono molti i libri ad avermi ridotta alle lacrime, ma questo è stato il peggiore credo, come se, presa l’intera trilogia, me l’avessero schiantata inaspettatamente sullo sterno. Giuro, il dolore è stato quello.

 

Lady C. risponde…

Questo è stato il secondo libro di Lucinda Riley che ho letto ed è stato, per ora, il suo più bello su cui il mio occhio di lettrice è caduto. Il giardino degli incontri segreti. L’autrice è terribilmente brava a emozionare, soprattutto a far star male il lettore, grazie ai suoi viaggi temporali dal passato al presente e viceversa, amalgamando i due periodi, come se uno non potesse esistere senza l’altro, come se dalla conclusione del primo si ottiene l’inizio del secondo. Ho altri suoi libri in versione digitale che non vedo l’ora di assaporare!

 

 

Golf

Un libro lento.

Jackdaw risponde…

Primo romanzo di Donna Tartt cui mi sono accostata, attirata dalla trama insolita, si sviluppa lentamente, dilungandosi nella descrizione di giornate dedite alla noia e all’alcool, nelle lezioni di un professore idolatrato e nelle riflessioni di un giovane studente che si ritrova immischiato in un crimine avvenuto per errore.

 

Lady C. risponde…

Purtroppo, cito Il prigioniero del cielo di Carlos Ruiz Záfon, il terzo libro della serie de L’ombra del vento. Mi aspettavo molto di più da questo romanzo, sicuramente colpi di scena, che mai sono arrivati, e l’adrenalina che scorre, incitandomi a concludere la lettura, elemento che peraltro non c’era. È stato un buon libro, ma mi ha delusa tantissimo. Sapete che dovrebbe uscire il quarto e ultimo capitolo di questa quadrilogia? Sto riponendo molte aspettative in questo nuovo romanzo. Speriamo in bene!

 

 

Trampolino

Uno dei tuoi romanzi preferiti d ‘infanzia.

Jackdaw risponde…

Non ho un vero e proprio romanzo preferito legato alla mia infanzia, ma porto ancora nel cuore le fiabe di Hans Christian Andersen, di cui possedevo una raccolta. Le ho lette e rilette, prima che il libro purtroppo andasse perso non so dove, e quella che preferisco rimane ancora oggi L’intrepido soldatino di stagno, con la sua magia e il suo finale dolce amaro.

 

Lady C. risponde…

Inutile dire che è stato inevitabile rispondere con Piccole donne di Louisa May Alcott. È stato uno dei primi volumi impegnativi che mamma mi comprò ai tempi. Ovviamente lessi anche Piccole donne crescono, ma ho scoperto solo qualche mese fa dell’esistenza de I ragazzi di Jo e Piccoli uomini. Li conoscevate? Dovrò trovarli e leggerli! Sicuramente, non sarà un’impresa da poco. Auguratemi in bocca al lupo!

 

 

Sport equestri

Un libro con animali.

Jackdaw risponde…

Essendo il libro ambientato per la maggior parte in un circo degli anni ’30 e il protagonista un veterinario, non potevano non figurare animali, tra cui spicca certamente Rosie, elefantessa dall’intelligenza straordinaria che si rifiuta di obbedire agli ordini di chicchessia, attirando l’odio del domatore.

 

Lady C. risponde…

Ammetto di aver letto questo libro, quando ancora era self. Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali è sicuramente un bel libro, una storia piacevole e soprattutto particolare per l’introduzione della pet therapy in un ospedale. Proprio per questo motivo, ho scelto tale romanzo per rispondere alla domanda sugli Sport Equestri. Per trascorrere una bella serata, sicuramente è uno dei libri più indicati per far compagnia!

 

 

Corsa ad ostacoli

Un libro che hai faticato a finire.

Jackdaw risponde…

Dopo non aver digerito La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, ho deciso di concedergli una seconda chance, che purtroppo si è rivelata una perdita di tempo. Alla fine del libro sono arrivata letteralmente prostrata, dopo aver affrontato una storia priva di spessore, personaggi stereotipati e tanto pessimismo.

 

Lady C. risponde…

Come già spiegato nella recensione, che trovate facilmente qui, questo è stato il primo libro di Ella Gai che ho letto. Sicuramente è stato una lettura piacevole che consiglio se si vuole passare qualche oretta immersi nella lettura, ma purtroppo non mi ha convinta del tutto per certi versi. Ho faticato a finirlo, ma l’ho fatto perché ero curiosa di scoprire come si sarebbe conclusa la storia.

 

 

Nuoto sincronizzato

Un libro con una grande amicizia.

Jackdaw risponde…

Una delle più belle amicizie letterarie di cui abbia letto è certamente quella tra Sherlock Holmes e il suo fidato dottor Watson, iniziata per caso e divenuta solida col tempo, temprata nelle difficoltà e fondata sul rispetto reciproco.

 

Lady C. risponde…

Invece di rispondere con il solito Uno splendido disastro, ho deciso di optare per L’amore è un disastro di Jamie McGuire, la cui recensione trovate qui. Sia qui che nel primo libro nominato, si nota il profondo legame affettivo che intercorre tra Abby e America, un rapporto decisamente forte, tanto da farle sentire l’una la sorella dell’altra, andando oltre il mero vincolo di sangue. È sicuramente una delle più belle amicizie di cui abbia mai letto nei libri.

 

 
 

Come sempre nominiamo i blog La Stamberga d’Inchiostro, I libri: il mio passato il mio presente il mio futuro e The Perfect Book.
E voi, Nicchiani? Commentate pure con le vostre discipline sportive letterarie!