Il mese sta finendo, ma le case editrici continuano a rifornirci di libri freschi di stampa con i quali riempire gli scaffali della nostra libreria. Questa è quindi un’occasione ghiottissima per attirare come un magnete la rubrica Tra gli scaffali con… con un nuovo appuntamento.

Oggi puntiamo i riflettori su cinque nuove uscite: anche questa volta, sarà difficile scegliere, davvero. Vi consiglio, perciò, di appuntarvi tutti i titoli, tanto per andare sul sicuro e non rinunciare a niente.

La flower-ed continua i festeggiamenti per il Bicentenario di Patrick Branwell Brönte, pubblicando la biografia a lui dedicata, scritta da Alice Law. La copertina, come già potete appurare voi stessi, ricorda molto l’atmosfera magica della brughiera, con annessa quella sua nebbiolina caratteristica che sancisce il confine sfumato tra sogno e realtà.

Titolo: Patrick Branwell Brontë

Autrice: Alice Law

Casa editrice: flower-ed

Data di pubblicazione: 26 giugno 2017

Traduttrice e curatrice: Alessandranna D’Auria

Genere: Biografie e autobiografie, Letteratura e narrativa

Formati: Epub, Mobi / Cartaceo

ISBN: 978-88-8562-800-7 / 978-88-8562-801-4

Pagine: 176

Costi: 7.99 euro / 15.00 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Nel 1923 il mito dei Brontë era già affermato al punto da dare vita a due fazioni di studiosi e appassionati: da un lato i sostenitori delle sorelle Charlotte, Emily e Anne, dall’altro quelli a favore di Branwell. Alice Law apparteneva a questo secondo gruppo. Il suo saggio biografico, scritto sull’onda della concitazione per rendere giustizia alla memoria oltraggiata di Branwell, è un appassionato resoconto che ha il chiaro intento di rivalutare la figura dello sfortunato fratello, il cui talento era stato troppo a lungo sminuito dai suoi detrattori. L’autrice scrive con tenerezza e con amore, persino quando affronta l’annosa quanto fantasiosa questione del suo tempo: chi scrisse davvero Cime tempestose?

La collana Rainbow della Triskell Edizioni accoglie tra le sue fila Cuore di Terra Rossa 3 di N. R. Walker, un libro che racconta di come il protagonista si renda finalmente conto di poter essere l’uomo che la sua anima gemella merita, anche se non lo ha lì con sé. Il terzo volume della serie Terra Rossa è una storia che parla d’amore, del tenere duro, di lasciar andare e di tornare a casa.

Titolo: Cuore di Terra Rossa 3

Titolo originale: Red Dirt Heart 3

Serie: Terra Rossa #3

Autrice: N. R. Walker

Casa editrice: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 26 giugno 2017

Traduttrice: Emanuela Graziani

Genere: Contemporaneo, Cowboy

Formati: Pdf, Epub, Mobi

ISBN: 978-88-9312-247-4

Pagine: 277

Costo: 5.99 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: La vita per Charlie Sutton non è mai andata meglio, né è mai stata così tanto piena. Ora che Travis è una presenza fissa alla Sutton Station e al suo fianco, Charlie si
è convinto che non riuscirebbe a fare nulla di quello che c’è sulla sua lista di cose da fare, che continua sempre ad allungarsi, senza di lui.
Charlie può gestire un’attività che vale milioni di dollari, conseguire la sua laurea, cercare di portare avanti l’industria della carne bovina, occuparsi dei problemi dello
staff, della salute cagionevole di Ma, e di un vombato che pretende attenzioni. Può anche fare i conti con una visitatrice inaspettata e delle notizie sconvolgenti.
Può occuparsi di tutto, finché ha Travis al suo fianco.
Ma cosa succederebbe se lui non fosse più lì?

 

Ma non è finita qui! Infatti, c’è una seconda uscita per la collana Rainbow, Il principe prigioniero, un fantasy storico che sancisce l’inizio della serie Captive Prince firmata C. S. Pacat.
Pronti a conoscere l’incipit di un’avventura memorabile?

Titolo: Il principe prigioniero

Titolo originale: Captive Prince #1

Autrice: C. S. Pacat

Casa editrice: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 30 giugno 2017

Traduttrice: Claudia Milani

Genere: Storico fantastico

Formati: Pdf, Epub, Mobi / Cartaceo

ISBN: 978-88-9312-237-5

Pagine: 186

Costi: 5.99 euro / 11.00 euro

Link d’acquisto: Amazon (Ebook), Amazon (Cartaceo)

Sinossi: Damen è un guerriero e un eroe per il suo popolo, nonché il legittimo erede al trono di Akielos. Ma quando il fratellastro si impadronisce del potere, Damen viene catturato, privato del suo nome e spedito a servire il principe di una nazione nemica come schiavo di piacere.
Bellissimo, manipolatore e pericoloso, il suo nuovo padrone, il principe Laurent di Vere, rappresenta tutto il peggio della corte di quel paese. Ma all’interno di quella letale ragnatela politica niente è come sembra, e quando Damen si trova, suo malgrado, invischiato nelle macchinazioni per il raggiungimento del potere, è costretto a collaborare con Laurent per sopravvivere e salvare la sua casa.
Per il giovane condottiero, a quel punto vige una sola regola: non rivelare mai, in nessun caso, la propria identità, perché l’uomo da cui dipende è anche colui che, più di chiunque altro, ha motivo di odiarlo…

 
 

 
 

Per chiudere questa “puntata” degli scaffali, parliamo della Fazi Editore che ci stuzzica con due titoli molto diversi tra loro.
Il primo si aggiunge agli altri inquilini della collana Darkside, un insieme di noir ad alto tasso adrenalinico, pagine nere rilegate insieme dove si respira costantemente ansia e suspense. Diamo, quindi, il benvenuto ad Eisenberg di Andreas Föhr, autore che si destreggia con l’abilità di un equilibrista fra thriller giudiziario e psicologico, tenendo in bilico anche chi legge fino all’ultima, sconvolgente pagina, in un romanzo dalla trama fittissima, ricca di colpi di scena, battute fulminanti e scene da cardiopalma. Questo libro è un giallo imperdibile che in Germania ha avuto un successo clamoroso, giungendo ai vertici delle classifiche e conquistando centinaia di migliaia di lettori.

Titolo: Eisenberg

Autore: Andreas Föhr

Casa editrice: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 29 giugno 2017

Traduttore: Stefano Jorio

Genere: Narrativa contemporanea, Thriller, Giallo

Formati: Ebook / Cartaceo

ISBN: 978-88-9325-126-6

Pagine: 448

Costi: 6.99 euro / 16.00 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Johanna Mend, giovane studentessa, viene assassinata e orribilmente mutilata in un parco di Monaco. Tanto le indagini della polizia quanto il referto del medico legale convergono sullo stesso sospettato: un uomo di mezza età senza fissa dimora, che Rachel Eisenberg – avvocato di grido e madre di una figlia adolescente – accetta di difendere nonostante l’iniziale riluttanza. Ma quando si trova seduta davanti al suo cliente, Rachel resta allibita. Quell’uomo lo conosce bene: è il professor Heiko Gerlach, astro della fisica teorica con cui ha avuto una relazione diciotto anni prima. Come è finito sulla strada? Ma soprattutto: è davvero uno psicopatico omicida? Si riapre così, in modo traumatico, un capitolo che Rachel pensava chiuso per sempre. A complicare ulteriormente la situazione, Heiko si rivelerà un cliente inaffidabile, un uomo che ha fatto dell’introversione il proprio baluardo e che, sempre di più, tornerà a mostrare quel lato oscuro che sin dai tempi della loro relazione l’aveva inquietata. Per fare chiarezza Rachel è disposta a tutto: anche a mettere in pericolo la sua stessa vita…

 

Invece, il secondo libro, anch’esso in uscita dopodomani, è, come dice Valentino Zeichen, un’opera decisamente originale dove la botanica diventa la livrea allegorica delle filosofie e delle branche scientifiche.

Titolo: Giardini. Riflessioni sulla condizione umana

Autore: Robert Pogue Harrison

Casa editrice: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 29 giugno 2017

Traduttrici: Marianna Matullo, Valentina Nicolì

Genere: Filosofia

Formati: Ebook / Cartaceo

ISBN: 978-88-9325-220-1

Pagine: 254

Costi: 9.99 euro / 20.00 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Cos’è che risveglia nel genere umano l’anelito alla ricreazione del Paradiso perduto?
Capolavoro inimitabile, imitazione improbabile; eppure ogni neonato giardino del mondo rinnova la sfida impossibile, tentando di riprodurre quell’impronta divina. Questa è la riscoperta d’una domanda perduta e ritrovata da Robert Pogue Harrison, che risponde, aprendo per noi i giardini delle meraviglie, ovvero la rassegna delle imitazioni, come farebbe un mago comparativista.
In questo “romanzo dei giardini” l’Eden è il protagonista, anche zoologico; segue l’Academos platonica, poi il giardino “privato” di Epicuro dove si coltiva “l’in sé e per sé”. La lunga sequenza ci conduce fino a Versailles, e forse a Bomarzo; e ad altre mete della mente girovaga, come i campus universitari contemporanei, cosiddetti vivai d’intelligenza. L’autore è un “coltivato giardiniere” di piante mentali, che ci porta in giro a bordo della sua scrittura, sorprendente come un ottovolante, di giardino in giardino.
Dove i cancelli della superstizione sbarrano l’accesso ai giardini sapienti, l’autore ermeneuta, corredato degli strumenti del fabbro, li apre con le ingegnose chiavi del giardinaggio filosofico. Inevitabile che i giardini evochino il ricordo del Paradiso perduto, ma allo svelamento del segreto si contrappone la censura del verde ombreggiato dalla controra.
Nei luoghi dell’architettura botanica si vive in uno spazio senza tempo, quasi eterno: questo è l’ovvio segreto che ci rivelano le piante, mentre tutti cercano il non tempo che non c’è, trovando solo l’eternità indifferente della natura.
Incanta l’esempio della poetessa che immagina che il frutto mangiato da Eva sia stata una melagrana, e i semi contenuti nel frutto proibito la renderebbero, oltre che nostra progenitrice, anche madre della flora tutta.