Ed eccoci al terzo appuntamento con la rubrica Tra gli scaffali con…: questa volta vi presentiamo quattro titoli, tutti freschi freschi di stampa, un quartetto da scoprire e amare in ogni suo dettaglio.

Vi avviso, oggi toccheremo generi molto diversi tra loro: da una parte abbiamo un contemporaneo dove l’amore permea le sue pagine, causando inevitabilmente altalene di sentimento, seguito da un fantasy caratterizzato da un intreccio di passione e avventura che terrà insistentemente sul chi va là il suo pubblico; dall’altro lato, invece, abbiamo due thriller, nei quali il mistero e la suspense sono i veri protagonisti, entità capaci di catturare il lettore senza lasciarlo più andare, cambiandolo nel profondo.

 
 

Nella giornata di ieri, Triskell Edizioni ha pubblicato Farsi forza, il primo volume della serie Tucker Springs di L. A. Witt, grazie al quale conosciamo Jason, un ragazzo che si trova in una situazione decisamente difficile: infatti, questo povero sfortunato deve gestire contemporaneamente una rottura che ha segnato la sua vita in modo irreparabile, un mutuo fin troppo elevato da pensare di riuscire a estinguerlo, quella famosa attività che ancora non si decide a ingranare la marcia e, infine, il dolore alla spalla che, attraverso delle fitte periodiche, si fa sentire, eccome se si fa sentire, durante la notte. Beh, ha fatto proprio tombola, non c’è che dire!
Si dice, però, che non tutti i mali vengono per nuocere. Dopotutto, magari la sofferenza all’articolazione potrebbe essere l’occasione che tanto attendeva, la svolta in grado di cambiargli l’esistenza…

Titolo: Farsi forza

Titolo originale: Where nerves end

Serie: Tucker Springs #1

Autrice: L. A. Witt

Casa editrice: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 12 giugno 2017

Traduttrice: Micol Mian

Genere: Contemporaneo

Formati: Pdf, Epub, Mobi

ISBN: 978-88-9312-235-1

Pagine: 200

Costo: 4.99 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Jason Davis è in grado di gestire una rottura. E un mutuo esagerato. E un’attività che non si decide a decollare. E il dolore lancinante di una lesione alla spalla che lo tiene sveglio la notte. Ma tutto insieme? Non è altrettanto facile. Quando infine la spalla lo porta a un punto di rottura, Jason segue il consiglio di un amico e accetta di provare con l’agopuntura.
L’agopuntore Michael Whitman è un padre single che fatica ad arrivare alla fine del mese. Quando un amico comune gli manda Jason come paziente, e quest’ultimo suggerisce di andare a vivere insieme per alleviare le rispettive difficoltà economiche, Michael coglie l’opportunità al volo.
Ma in poco tempo Jason inizia a pentirsi della proposta: è troppo attratto da Michael e vivere con lui è più difficile del previsto. In effetti la tentazione di ammettere i propri sentimenti sarebbe quasi irresistibile, se non fosse che Michael è etero. O almeno, questo è ciò che sostiene il loro amico comune.

 

Ora spostiamo la nostra attenzione su Rise – Una favola gay, nella quale conosciamo Jack e il suo viaggio straordinario verso un castello che sorge sulle nuvole. Si dice che esso sia la dimora di un gigante, accessibile solo attraverso la scalata della pianta di fagioli. Il ragazzo dai capelli rossi prende la palla al balzo per evadere finalmente dalla sua vita, una realtà in cui è evitato a causa della chioma fulva che lo contraddistingue e abbandonato a sé stesso dalla sua spietata metà.
Chissà se le aspettative in negativo di Jack saranno esaudite o in cima a quel grandioso e imponente vegetale ci sarà qualcosa d’altro ad attenderlo, impaziente…

Titolo: Rise – Una favola gay

Titolo originale: Rise – A gay fairy tale

Autrici: Keira Andrews & Leta Blake

Casa editrice: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 16 giugno 2017

Traduttrice: Francesca De Luca

Genere: Fantasy

Formati: Pdf, Epub, Mobi

ISBN: 978-88-9312-238-2

Pagine: 113

Costo: 3.99 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Cosa succede quando Jack incontra un uomo affascinante in cima alla pianta di fagioli?
Voci sull’esistenza di un tesoro hanno spinto cacciatori di fortune ad arrampicarsi su quella magica pianta di fagioli, fino ad arrivare a un misterioso castello tra le nuvole. Quelli che sono sopravvissuti hanno raccontato di un gigante malvagio che protegge oro e gioielli luccicanti con selvaggia ferocia. Nessun uomo sano di mente oserebbe arrampicarsi, ma Jack non ha nulla da perdere. Evitato da tutti per i suoi maledetti capelli rossi e abbandonato dal suo amante crudele, vuole disperatamente trovare una via di fuga dalla sua vita.
Rion non è un gigante, ma solo un uomo su cui ricade l’enorme peso di proteggere l’eredità della sua famiglia. È un uomo solo, ma con un profondo senso del dovere. Quando incontra Jack, tutto il suo mondo viene stravolto. Dopo un confronto di fuoco, l’attrazione tra i due è innegabile. Isolati, su tra le nuvole, Jack e Rion si abbandonano al desiderio, legandosi l’uno all’altro. Avranno il coraggio di lasciar andare il loro passato e inseguire i propri sogni?
Molto presto si ritroveranno a dover proteggere il tesoro e le loro stesse vite da una nuova minaccia. E, questa volta, hanno tutto da perdere.

 
 

 
 

Passiamo ora a Fazi Editore che, dopodomani, esattamente giovedì, aggiungerà alla collana Dark Side ben due titoli.
Il primo è Uno sparo nel buio, nel quale l’autore, Vincenzo Cerracchio, basandosi su una storia vera, ci regala un giallo sottile e suggestivo, avvolgendolo con maestria e romanticismo nell’atmosfera nostalgica dei profumi, dei colori e dei sapori della Roma degli anni Venti.

Titolo: Uno sparo nel buio

Autore: Vincenzo Cerracchio

Casa editrice: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 15 giugno 2017

Genere: Narrativa contemporanea, Thriller, Giallo

Formati: Ebook / Cartaceo

ISBN: 978-88-9325-011-5

Pagine: 378

Costi: 6.99 euro / 15.00 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Roma, 1922. Presso la Corte d’Assise si svolge il processo per l’omicidio di Bice Simonetti, il cui cadavere è stato ritrovato la mattina del 4 gennaio 1918 sul Lungotevere Marzio. L’imputato, Ignazio Mesones, figlio di un diplomatico peruviano e marito della vittima, è accusato di aver ucciso la donna con un colpo di pistola alla tempia con l’intento di simularne il suicidio. Il caso sembra piuttosto semplice da risolvere, se non fosse per l’ipotesi, sempre più plausibile, di un eclatante scambio di persona per le evidenti condizioni fisiche dell’imputato: l’uomo, da anni, è completamente cieco.
Testimonianze infervorate e perizie controverse smuovono le acque di un’indagine la cui soluzione appare sempre più difficile, ostacolata da deposizioni contraddittorie, minacce recapitate per mezzo di sgrammaticate lettere anonime, traffici di droga sotterranei e la comparsa di strane figure sulla scena. L’esito del processo si sposta presto sui giornali, dove gli articoli di cronaca si fondono sapientemente con i pareri personali degli autori dei vari pezzi, che condannano o assolvono imputati e testimoni prima ancora che la giustizia abbia fatto il suo corso. Sullo sfondo c’è l’Italia del primo dopoguerra, l’Italia dei governi deboli e dell’incertezza politica, dei duelli d’onore e dei violenti scontri di piazza, della lotta all’analfabetismo e dei primi passi verso l’emancipazione femminile.

 

Il secondo libro, invece, dal titolo L’ora della caccia, è scritto da Shane Stevens, maestro riscoperto del crime novel cui hanno dedicato grandi elogi le firme più prestigiose, da James Ellroy a Stephen King, fino all’italianissimo Carlo Lucarelli: questo romanzo si dispiega fra criminali di guerra nazisti, tradimenti e servizi segreti, in una corsa a perdifiato che non lascerà scampo al più smaliziato dei lettori, con un protagonista impossibile da dimenticare.

Titolo: L’ora della caccia

Autore: Shane Stevens

Casa editrice: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 15 giugno 2017

Traduttore: Fabio Pedone

Genere: Narrativa contemporanea, Thriller, Giallo

Formato: Cartaceo

ISBN: 978-88-9325-207-2

Pagine: 544

Costo: 18.00 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Aprile 1975. Parigi. Un uomo viene trovato impiccato a una corda di pianoforte. Il suo nome è Dieter Bock, un ex capitano delle SS. La tesi del suicidio non regge e l’indagine viene affidata all’ispettore César Dreyfus, unico superstite di una famiglia ebrea sterminata ad Auschwitz. Le piste sono innumerevoli e complesse, dal Mossad ai servizi segreti occidentali che si sarebbero serviti della collaborazione di Bock nel dopoguerra. Ma quando l’ispettore scopre che le morti di un banchiere svizzero, di un industriale belga e di un diplomatico inglese sono collegate, è l’inizio di una serie di colpi di scena in cui ogni certezza si rivela infondata. In una caccia senza tregua, César estenderà le sue indagini in Austria e in Germania sulle tracce del complotto più occulto e paradossale della Storia. Perché niente è ciò che sembra, la sete di vendetta può attendere decenni e tra le pieghe delle tragedie d’Europa si nascondono segreti che hanno condannato a morte chiunque li conoscesse.