Tra gli scaffali con… puntualissima torna con l’appuntamento consueto settimanale. Vi anticipo solo che Ottobre si apre alla grande sul fronte uscite librose: leggere per credere!

Questa volta, oltre alle protagoniste di sempre del nostro articolo, le onnipresenti Triskell Edizioni e Fazi Editore, anche la Collana Floreale di PubMe e Imprimatur hanno dei bei titoli da proporci: meno male che le nostre case editrici di fiducia non si sognerebbero mai di lasciar soli i propri lettori!

 
 

Ieri finalmente è ritornata la serie Oestend, con il secondo volume dal titolo I salvatori di Oestend: in questo episodio, Marie Sexton ci racconta la storia di Dante Pane, il protagonista, che dovrà fronteggiare un enorme pericolo gravante su tutta la prateria. Riuscirà con l’aiuto dei suoi due aiutanti, Frances e Simon, a sbrogliare la matassa e sistemare ogni singola cosa al suo giusto posto? Ma, soprattutto, sarà in grado di mettere ordine nella sua vita e trovare pace?

Titolo: I salvatori di Oestend

Titolo originale: Saviours of Oestend

Serie: Oestend #2

Autrice: Marie Sexton

Casa editrice: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 3 ottobre 2017

Traduttrice: Rita Demaria

Genere: Fantasy, Paranormale, Cenni di dub-con

Formati: Pdf, Epub, Mobi

ISBN: 978-88-9312-279-5

Pagine: 301

Costo: 5.99 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: La vita nella prateria non è mai stata facile, ma ora Oestend stessa sembra determinata ad autodistruggersi.
Esiliato dal BarChi dall’uomo che ama, Dante Pane deve trovare il modo di rimettere in piedi la propria vita e ricucire i brandelli del suo cuore spezzato. Incapace di amare le donne, terrorizzato dall’idea di amare gli uomini, Dante non vuole altro che un po’ di pace.
Ma a Oestend non c’è pace che tenga.
La nuova casa di Dante puzza di morte, l’uomo non riesce a tenere in riga i propri aiutanti, e la nuova cuoca sembra aver preso possesso della sua dimora. Come se non bastasse, strani avvenimenti cominciano a imperversare per la prateria: animali morti, clima impazzito e voci portate dal vento. Dante è determinato a resistere, ma presto gli diventerà chiaro che la posta in gioco è molto più alta del suo ranch. L’intera Oestend è a rischio, a meno che qualcuno non rimetta le cose a posto.
Con l’aiuto dei suoi fedeli aiutanti, Frances e Simon, e gli sforzi di vecchi e nuovi amici, Dante lotterà per la propria vita, la sua casa e il cuore della persona che ama.

 

Venerdì Triskell Edizioni pubblicherà un nuovo libro per la collana romance: questa volta sarà il turno di Maria Campanaro e del suo Nessun porto nella nebbia, uno storico ambientato durante l’anno 1671 nelle acque che separano la Francia dalla Spagna con, sullo sfondo, la Lucky Chance, una nave pirata comandata dal temibilissimo Julian Koslow.

Titolo: Nessun porto nella nebbia

Autrice: Maria Campanaro

Casa editrice: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 6 ottobre 2017

Genere: Storico

Formati: Pdf, Epub, Mobi

ISBN: 978-88-9312-280-1

Pagine: 457

Costo: 5.99 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Francia, 1671. L’impetuosa marchesa Isabel de Martigny s’imbarca per la Spagna, per sfuggire ai propositi del duca di Belfort, Primo Consigliere di Luigi XIV, di trasformarla nella nuova favorita del re. Durante una tempesta la sua nave viene assalita dalla Lucky Chance, un vascello pirata sotto il comando del carismatico e irrequieto Julian Koslow. Scoperto il valore che la ragazza ha per il sovrano, questi decide di barattare la sua liberazione con la consegna del duca di Rocheville, l’uomo che crede il suo vero padre e verso il quale nutre un’oscura ansia di vendetta.
In attesa del giorno dello scambio il rapporto tra Isabel e Julian cresce, li porta ad avvicinarsi e allontanarsi come nella sincronia di una danza, come nei passi di un duello, a trovare una sorprendente intesa che mette in luce tutto ciò che li accomuna, a partire dalla sete di libertà e di conoscenza e si trasforma in una passione profonda e definitiva. Lo scambio con il duca di Rocheville alla fine fallisce: Julian si rende conto che non è la persona che sta cercando. Sarà Isabel a permettergli di scoprire l’agognata verità sulle sue origini, ma numerose avversità li separano da questa rivelazione, sulle rotte seguite dalla ciurma della Lucky Chance, tra battaglie navali, agguati, arrembaggi, razzie, e tra le insidie della fastosa corte di Versailles: con la forza del trascinante amore che li unisce, Isabel e Julian dovranno in seguito affrontarne le schiaccianti ripercussioni sulle loro vite.

 
 

 
 

Fazi Editore ci propone una storia che ha molto di autobiografico, narrata da una figura femminile più avanti del suo tempo, una donna di mondo coraggiosa e irriverente che parla a tutte le sue simili di oggi. Uscito per la prima volta nel 1898 in forma anonima, Il giardino di Elizabeth, primo romanzo di Elizabeth von Arnim, ebbe da subito un successo clamoroso. Presentato qui in una versione integrale fino a ora inedita in Italia, è un romanzo del passato che colpisce per la sua modernità.

Titolo: Il giardino di Elizabeth

Autrice: Elizabeth von Arnim

Casa editrice: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 5 ottobre 2017

Traduttrice: Sabina Terziani

Genere: Classici, Narrativa

Formati: Ebook / Cartaceo

ISBN: 978-88-9325-267-6

Pagine: 180

Costi: 7.99 euro / 16.50 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: In fuga dall’opprimente vita di città, l’aristocratica Elizabeth si stabilisce nell’ex convento di proprietà del marito, un luogo isolato e carico di storia in Pomerania. A vivacizzare le giornate della signora ci sono le tre figlie – la bimba di aprile, la bimba di maggio e la bimba di giugno –, le amiche Irais e Minora, ospiti più o meno gradite con le quali intrattiene conversazioni brillanti e conflittuali, sempre in bilico fra solidarietà e rivalità femminile, e poi c’è lui, l’Uomo della collera, «colui che detiene il diritto di manifestarsi quando e come più gli piace». Ma soprattutto c’è il giardino, una vera e propria oasi di cui Elizabeth si innamora perdutamente. Estasiata dalla pace e dalla tranquillità del luogo, trascorre le ore da sola con un libro in mano, immersa nei colori, nei profumi e nei silenzi, cibandosi soltanto di insalata e tè consumati all’ombra dei lillà. Mentre le stagioni si susseguono, Elizabeth ritrova se stessa, i suoi spazi, i suoi ricordi e la sua libertà.

 

Roman Senčin, che conosce bene la provincia russa di oggi, un altro mondo in un altro tempo, ne racconta il lato oscuro con L’ultimo degli Eltyšev: tradotto in dieci paesi e finalista ai più importanti premi letterari nazionali, il romanzo ha riscontrato un grande successo di pubblico e critica. Il suo giovane autore rientra oggi nel novero delle voci più significative della letteratura russa contemporanea.

Titolo: L’ultimo degli Eltyšev

Autore: Roman Senčin

Casa editrice: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 5 ottobre 2017

Traduttrice: Claudia Zonghetti

Genere: Narrativa contemporanea

Formati: Ebook / Cartaceo

ISBN: 978-88-7625-973-9

Pagine: 268

Costi: 9.99 euro / 16.50 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Gli Eltyšev sono una famiglia come tante, nella Russia di oggi: Nikolaj è un agente di polizia che si occupa della sorveglianza in un luogo di detenzione per alcolizzati e disturbatori della quiete pubblica, sua moglie Valentina lavora da trent’anni nella biblioteca cittadina. Hanno due figli ventenni: il maggiore è uno scansafatiche e il minore è in carcere da quando, in una rissa, ha ridotto un altro ragazzo a un vegetale. Ma poteva andare peggio, in fondo. Non vivono nel lusso, certo, ma la loro è una vita onesta e normale: un appartamento assegnato dal comune, un televisore e perfino un’auto, il simbolo del benessere per eccellenza. Tutto precipita, però, quando Nikolaj perde il lavoro a causa di una grave negligenza. La famiglia è costretta a trasferirsi in campagna, nella catapecchia di una vecchia zia. Le conseguenze sono devastanti: è l’inizio di una discesa agli inferi, un susseguirsi di fallimenti e disgrazie, scanditi da alcol, apatia e violenza, che porteranno alla lenta e inesorabile disgregazione della famiglia. Perché i legami affettivi e le buone intenzioni nulla possono di fronte alla miseria.

 

Per caso tra i Nicchiani c’è qualche appassionato di calcio? Vi assicuro che questo è il libro giusto per voi! Giancarlo Governi, infatti, ci presenta un Bruno Giordano mai visto, un uomo con il quale immedesimarsi, vestendone i panni, e vivere un giro -o più- su quell’ottovolante che è stata la sua carriera sportiva.

Titolo: Bruno Giordano. Una vita sulle montagne russe

Autore: Giancarlo Governi

Casa editrice: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 5 ottobre 2017

Genere: Biografia e autobiografie

Formati: Ebook / Cartaceo

ISBN: 978-88-9325-127-3

Pagine: 224

Costi: 5.99 euro / 15.00 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Inizio i miei lunghi incontri con Bruno che mi racconta tutto e io scopro che le nostre vite diametralmente opposte affondano le radici in un humus comune. Siamo nati e cresciuti a Trastevere in epoche diverse, ma quando il quartiere più famoso di Roma aveva conservato tutte le sue caratteristiche e soprattutto la sua umanità.
Trastevere subirà la sua profonda trasformazione negli anni Novanta, quando io l’ho lasciato da tanti anni e Bruno ha smesso di essere un calciatore. Siamo andati nella stessa scuola elementare, abbiamo giocato in mezzo alla strada e dopo siamo passati all’oratorio della parrocchia. Poi le nostre vite hanno preso strade diverse ma ci siamo formati negli stessi territori, abbiamo respirato la stessa aria, abbiamo frequentato gli stessi luoghi, abbiamo conosciuto le stesse icone: il Gianicolo con i luoghi garibaldini, piazza Trilussa e piazza Giuseppe Gioacchino Belli, con i monumenti ai due grandi poeti romani, abbiamo fatto il bagno nel Fontanone e dal Ciriola a ponte Sant’Angelo. Lui giocava a piazza Santa Maria, di fronte alla basilica che conserva i mosaici del Cavallini, e io a via degli Orti D’Alibert alle pendici del Gianicolo, dove si respira l’aria del carcere di Regina Coeli.
Bruno mi ha raccontato la sua storia, con i suoi trionfi, le sue gioie, ma anche le tragedie e le umiliazioni. Questo altalenarsi di fatti e di momenti positivi con i momenti negativi, di salite gloriose e di disarmanti discese hanno suggerito il titolo del libro. E Bruno questa sua vita “sulle montagne russe” me l’ha trasmessa così bene che ho deciso di raccontarla in questo libro in prima persona, prestandogli la mia capacità narrativa insieme alla mia cultura e alla mia sensibilità. Flaubert disse: «Madame Bovary c’est moi». Posso dire che Bruno Giordano sono stato io, il tempo della stesura di questo libro.
Giancarlo Governi

 
 

 
 

Prendete due ragazzi, una giovane donna da una parte, un imprenditore di successo dall’altra, aggiungendo alla ricetta un intreccio di passioni, misteri e segreti che scaglierà questi due personaggi in un violento turbine di situazioni pericolose e sfrenate passioni. Solo così si può ottenere Felice perché ho te di Hazel Pearce, un erotic romance nel quale i lettori cadranno in un baratro profondo insieme alla protagonista, un oblio dove condividere l’amore e l’odio nutriti verso Alessandro Alinovi, un uomo fatto di tante ombre e pochi sprazzi di luce, forti bagliori che possono accecare chiunque cerchi di guardarli direttamente.

Titolo: Felice perché ho te

Autrice: Hazel Pearce

Casa editrice: Collana Floreale (PubMe)

Data di pubblicazione: 29 settembre 2017

Genere: Erotic Romance

Formati: Ebook

Pagine: 352

Costo: 1.99 euro

Link d’acquisto: Amazon, Kobo

Sinossi: Fuggita dal suo piccolo paesino di provincia dopo la fine di una rovinosa storia d’amore, Aurora vive a Parma dove conduce una vita tutto sommato tranquilla: divide il suo appartamento con le coinquiline e fidate amiche Isabel e Camille, la sua quotidianità è fatta di casa, lavoro e qualche uscita con gli amici. 
L’agenzia per cui lavora però è sull’orlo del fallimento e Aurora ha il compito di creare un progetto da presentare ad un potente imprenditore che lo finanzi, risollevando così la reputazione della  piccola agenzia viaggi. Sarà proprio da questo momento che la vita di Aurora prenderà una piega inaspettata, che stravolgerà per sempre la sua vita.
L’incontro con Alessandro Alinovi le risveglierà qualcosa dentro, qualcosa che all’inizio sembra essere un odio profondo per quell’esuberante ma arrogante e presuntuoso ragazzo, ma che presto si rivelerà essere ben altro.  La passione li travolge e Aurora si ritroverà catapultata in un mondo tutto nuovo, un mondo che cancellerà per sempre le sue certezze, facendole scoprire che non tutto ciò che luccica è oro.
Alessandro è un ragazzo difficile ma al tempo stesso è l’unico in grado di dare ad Aurora tutto ciò che nessun altro le aveva mai dato prima e non solo in positivo: il passato dell’imprenditore si farà presto vivo tra loro due e comprometterà la serenità alla quale Aurora era abituata ormai da tempo.

 
 

Non tutte le donne sono uguali: tra di loro si celano le cosiddette “profumiere”, specie prolifera di esseri femminili da cui sarebbe meglio stare alla larga.

Chiamatele gatte morte, profumiere o shampiste, chiamatele come vi pare tanto la sostanza rimarrà la stessa: non ve la daranno mai!

Ma dove si nasconde la suddetta categoria? Cosa potremmo mai fare per riconoscerla e tutelarci da essa? Desy Icardi e Darinka Mignatta rispondono ai precedenti quesiti ne Le profumiere. Rosa fresca aulentissima, ma… non te la dà.

Titolo: Le profumiere. Rosa fresca aulentissima, ma… non te la dà

Autrici: Desy Icardi e Darinka Mignatta

Casa editrice: Imprimatur

Data di pubblicazione: 5 ottobre 2017

Genere: Saggio

Formato: Cartaceo

ISBN: 978-88-6830-615-1

Pagine: 112

Costo: 12.00 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Sembrano ragazze simpatiche e alla mano, vicine di casa carine, colleghe intriganti o procaci bariste, ma il loro sorriso incantatore cela un segreto: sono profumiere, ovvero donne che prima la promettono e poi non la mantengono. Sono dannose per gli uomini e nefaste per le donne e liberarsi di loro è più difficile che per un evasore fiscale gabbare Equitalia. In questo trattato comico-scientifico vi forniremo gli strumenti necessari per individuarle al primo sguardo e difendervi dalle loro profumate trappole.

Biografia delle autrici: Desy Icardi. Ideatrice del seguitissimo blog di comicità al femminile Patataridens, dal 2006 calca i palchi del cabaret con lo pseudonimo “La Desy”. Ha pubblicato i romanzi Tacchi e Taccheggi (2014) e Dove Scappi – romanzo eroticomico in 50 nodi (2016).
Darinka Mignatta. Pittrice, illustratrice e fumettista, ha contribuito ad antologie e storie a fumetti. È la creatrice di Miss (D)ice e Monsieur le Chat, personaggi di strisce satiriche che, dopo il successo ottenuto nei social, sono stati protagonisti di due graphic novel.