L’appuntamento odierno della rubrica Tra gli scaffali con… è terribilmente breve, ma vi assicuro molto interessante: infatti, verranno presentati qui di seguito due titoli appartenenti a generi particolari e inusuali. Siete pronti a scoprirli?

All’orizzonte, da una parte, abbiamo un panorama poliziesco con tinte paranormal e, dall’altro lato, invece, uno studio politico approfondito in ogni suo dettaglio.

Oggi sarà pure il 13 settembre, giorno funesto per i superstiziosi, ma estremamente felice per chi invece aspettava ormai da tempo il quinto volume della serie THIRDS: Charlie Cochet torna con una nuova storia, immergendoci nella solita atmosfera sferzata da pallottole volanti, caratteri tutt’altro che trattabili ed emozioni fortissime da vivere sottopelle.

Titolo: Contro ogni logica

Titolo originale: Against the Grain

Serie: THIRDS #5

Autrice: Charlie Cochet

Casa editrice: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 13 settembre 2017

Traduttrice: Emanuela Graziani

Genere: Poliziesco, Paranormal

Formati: Pdf, Epub, Mobi

ISBN: 978-88-9312-271-9

Pagine: 237

Costo: 5.99 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Ash Keeler, membro della Destructive Delta, è l’agente della Difesa più forte dei THIRDS, è sboccato e ha un caratteraccio.
Ma con il suo modo duro e diretto di affrontare le cose ottiene sempre dei risultati, com’è evidente anche dalla sua recente operazione all’interno della Coalizione. Grazie all’abilità di Ash e all’aiuto della sua squadra, i THIRDS riescono a sgominare il gruppo estremista omicida, non prima però che Ash si prenda una pallottola per salvare il suo compagno di squadra, Cael Maddock.
Di conseguenza, il segreto di Ash inizia ad affiorare, e lui non riesce più a ignorare quello che c’è nel suo cuore.
Cael Maddock sa bene cosa sia il dolore. Come agente della Ricognizione per la Destructive Delta, si è districato con successo nella giungla urbana che è New York, procurandosi le sue cicatrici lungo il percorso.
Tuttavia, niente che abbia affrontato è paragonabile alla sfida che rappresenta per lui il cuore di Ash Keeler, il suo compagno di squadra presumibilmente etero.
Ed essere innamorati non è l’unico pericolo che lui e Ash dovranno affrontare quando si riapriranno vecchie ferite ed emergeranno nuovi segreti che li costringeranno a mettere in dubbio vecchie alleanze.

 
 

 
 

La Fazi Editore si prende una pausa dal genere della narrativa e dai classici con i quali riempie i nostri scaffali, pubblicando domani un trattato politico di Parag Khanna, già autore di Connectography: questa volta, lo stratega geopolitico indiano si concentra sul concetto di città-stato e sulla loro rinascita, domandandosi in che direzione l’Europa dovrebbe andare.

Titolo: La rinascita delle città-stato

Autore: Parag Khanna

Casa editrice: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 14 settembre 2017

Traduttore: Franco Motta

Genere: Politica

Formati: Ebook / Cartaceo

ISBN: 978-88-9325-229-4

Pagine: 160

Costi: 12.99 euro / 20.00 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: «I cinesi non amano il loro governo, ma hanno fiducia in esso», questo secondo l’affermazione di un ricercatore cinese riportata da Khanna. La democrazia occidentale, invece, oggi non pare essere in grado né di farsi amare, né di ispirare fiducia, afflitta da una classe politica incapace di stare al passo coi tempi; strutture legislative vecchie e ingessate; parlamenti ostaggi del campanilismo di partiti che fanno parte dello stesso salotto; una rappresentanza politica incapace di mettersi in ascolto della voce del popolo, o che ne scimmiotta l’eco nella sua forma populista. Potrebbe essere il momento di rinunciare all’idea della democrazia come forma di governo autosufficiente? La risposta che Khanna fornisce è, se non proprio un abbandono della democrazia, quanto meno una sua implementazione con quella che definisce “tecnocrazia diretta”, un sistema di governance ibrida (info-Stato) in grado di garantire sia la libertà democratica, sia l’efficienza tecnocratica. Perché, ed è questo il nodo, oggi a contare sono i risultati, non i mezzi con i quali si ottengono: non è un caso che nell’elenco dei paesi da seguire come modelli all’avanguardia Khanna non abbia remore a inserire tanto la Svizzera, con la sua secolare tradizione democratica, quanto Singapore e la Cina. Parag Khanna conduce una disamina spietata dei difetti strutturali delle democrazie odierne e lo fa, questa è la sua forza argomentativa, mostrando delle alternative valide, funzionanti, già presenti. Forse potranno non piacere, forse si potrebbe non condividere il suo entusiasmo per un mondo governato da info-Stati, ma da questo momento non possiamo più fare finta che non esistano.