Per la prima settimana effettiva di Settembre, l’appuntamento con la rubrica Tra gli scaffali con… ci riserva non poche sorprese: portiamo ai vostri attenzione e “fiuto” letterario cinque libri delle case editrici con cui collaboriamo, titoli che spaziano su molti generi e che vi conquisteranno, se glielo permetterete.

Due libri pubblicati da poco e altri tre desiderosi di arrivare nelle nostre mani avide: partiamo alla loro scoperta!

Giacomo Pilati, giornalista e scrittore nato a Trapani nel 1962, torna con un nuovissimo romanzo: dopo Le Siciliane (Coppola), Le altre Siciliane (Coppola), La città dei poveri (Il Pozzo di Giacobbe), Minchia di re (Mursia), da cui è stato tratto nel 2009 il film Viola di mare in concorso al Festival internazionale del cinema di Roma e un monologo messo in scena in diverse parti del mondo da Isabella Carloni, Sulla punta del mare (Mursia), Le nuove Siciliane (Di Girolamo), Morsi d’Italia (Tarka), con Imprimatur pubblica Piccolo almanacco di emozioni dove i sentimenti sono i protagonisti indiscussi, un’opera quasi autobiografica per questo collaboratore di diversi giornali che si è anche aggiudicato, per ben due volte, il Premio nazionale di giornalismo Giuseppe Fava.

Titolo: Piccolo almanacco di emozioni

Autore: Giacomo Pilati

Casa editrice: Imprimatur

Data di pubblicazione: 31 agosto 2017

Genere: Narrativa contemporanea

Formati: Ebook / Cartaceo

ISBN: 978-88-6830-598-7

Pagine: 160

Costi: 6.99 euro / 14.00 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: «Poi, a un tratto, l’aria diventa un’altra cosa. Trasparente, liquida. Non si vede più. E allora arriva il momento di tirare fuori le parole. Per vestire l’innocenza perduta e darle un senso. Per provare a soffiarci dentro ancora una volta. E mettere ordine a tutta quella passione che il vento ha portato via»

Un prezioso elogio dell’infanzia. Un romanzo civile e personale intriso di emozioni scolpite nel cuore. Una lettura autobiografica del passato, tra desideri e delusioni: il terremoto del Belice, il primo viaggio in ascensore, la scoperta del mare, la testa fuori dal tettuccio della Cinquecento, il telefono con il lucchetto, le sigarette alla menta, le feste in casa, i primi turbamenti, il servizio militare… Poi la realtà assume altre direzioni e la cronaca degli avvenimenti diventa inesorabilmente la storia. Trapani è il luogo del racconto, dove gli eventi drammatici diventano emblema delle storture del mondo, delle ingiustizie: l’omicidio del giudice Ciaccio Montalto, la strage di Pizzolungo, il Coordinamento antimafia, Mauro Rostagno. Una scrittura che si fa intima e racconta tra le righe i vizi e le abitudini della provincia siciliana, ma anche le sensazioni spesso inconfessabili della quotidianità.

 
 

Ieri, Triskell Edizioni ha pubblicato un nuovo libro di Leta Blake, Smoky Mountain Dreams, un romanzo contemporaneo ambientato nel Tennessee, più precisamente nel parco divertimenti che dà il titolo all’opera: Christopher e Jesse hanno più diversità che punti in comune, ma si sa quanto, proverbialmente, gli opposti si attraggano.

Titolo: Smoky Mountain Dreams – Edizione italiana

Titolo originale: Smoky Mountain Dreams

Autrice: Leta Blake

Casa editrice: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 4 settembre 2017

Traduttrice: Grazia Di Salvo

Genere: Contemporaneo

Formati: Pdf, Epub, Mobi

ISBN: 978-88-9312-268-9

Pagine: 421

Costo: 6.99 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: A volte, per resistere, bisogna lasciarsi andare.

Dopo aver abbandonato la sua carriera come cantante country a Nashville, Christopher Ryder è felice di esibirsi al parco divertimenti Smoky Mountain Dreams nel Tennessee. Tuttavia, anche se sua nonna lo ama per quello che è, lui si sente dolorosamente invisibile per tutti gli altri. Anche quando è sul palco, Christopher è alla spasmodica ricerca di qualcuno che sappia vederlo per ciò che è davvero.
Jesse Birch è un bisessuale che non ha tempo per gli appuntamenti. Impegnato a crescere due figli e a combattere con la famiglia della loro madre, finita in coma in seguito a un tragico incidente stradale, non vuole altro che avventure di una notte. L’ultima cosa che desidera è innamorarsi del suo cantante locale preferito, ma quando Christopher entra nella sua oreficeria, nel cuore di Jesse inizia a risuonare una nuova melodia.

 

Per venerdì 8 Settembre, l’ultimo giorno di questa settimana lavorativa, Triskell Edizioni pubblicherà il primo volume di una nuova serie chiamata Lucky Moon.
Con Come il chiaro di Luna, scritto dalle autrici Piper Vaughn e M.J. O’Shea, veniamo catapultati nel mondo della musica e conosciamo Shane e Kayden, frontmen di due band, il primo dei Luck e il secondo dei Moonlight: siete pronti a farvi sopraffare dalle note passionali di una musica incessante e avvolgente?

Titolo: Come il chiaro di Luna

Titolo originale: Moonlight Becomes You

Serie: Lucky Moon #1

Autrici: Piper Vaughn e M.J. O’Shea

Casa editrice: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 8 settembre 2017

Traduttrice: Daniela Righi

Genere: Contemporaneo

Formati: Pdf, Epub, Mobi

ISBN: 978-88-9312-270-2

Pagine: 196

Costo: 4.99 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Undici anni prima, Shane Ventura fece il più grande errore della sua vita quando cedette alle pressioni della casa discografica e buttò fuori dalla propria band, i Luck, il suo miglior amico Jesse Seider. Da quel giorno, Shane non ha più voluto nessun altro, e tutto il sesso e gli alcolici del mondo non riescono a colmare il vuoto lasciato da Jesse. Nemmeno la prospettiva di collaborare con una popolare band inglese, i Moonlight, per un grande tour mondiale riesce a farlo uscire dalla depressione. Poi incontra il loro frontman, Kayden Berlin, e prova un desiderio immediato per lui.
Kayden può anche comportarsi come se non fosse interessato, ma Shane sa benissimo che anche lui ha sentito la scintilla scattare tra di loro. Però più Shane insiste, e più Kayden si allontana, finché una notte esplosiva lascia Shane con il cuore a pezzi. Quella sembra essere la sua più grande fortuna, tranne per l’amore. Comunque, Shane ha ancora una lezione da imparare: quando si tratta di amore, non puoi mai lasciare le cose al caso.

 
 

 
 

Fazi Editore ci delizia con un capolavoro della narrativa americana che, fra ricostruzione storica, finzione e perfezione stilistica, non manca mai di dialogare con il presente, e in cui la grande storia è lo spunto per riflettere sulla condizione umana, sulle lusinghe del potere e sulla solitudine di chi lo esercita. Stiamo parlando di Augustus, un libro che valse all’autore il National Book Award nel 1973 e che punta i riflettori sulla lingua meravigliosa di Williams, un omaggio allo spirito della Roma augustea.

Titolo: Augustus

Autore: John E. Williams

Casa editrice: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 7 settembre 2017

Traduttore: Stefano Tummolini

Genere: Narrativa storica

Formati: Ebook / Cartaceo

ISBN: 978-88-9325-140-2

Pagine: 410

Costi: 9.99 euro / 18.00 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Sono le Idi di marzo del 44 a.C quando Ottaviano, diciottenne gracile e malaticcio ma intelligente e ambizioso quanto basta, viene a sapere che suo zio, Giulio Cesare, è stato assassinato. Il ragazzo, che da poco è stato adottato dal dittatore, è quindi l’erede designato, ma la sua scalata al potere sarà tutt’altro che lineare.
John Williams ci racconta il principato di Ottaviano Augusto e i fasti e le ambizioni dell’antica Roma attraverso un abile intreccio di epistole, documenti, diari e invenzioni letterarie da cui si scorgono i profili interiori dei tanti attori dell’epoca, i loro dissidi, le loro debolezze: l’opportunismo di Cicerone, la libertà e l’ironia di Orazio, la saggezza di Marco Agrippa, la raffinata intelligenza di Mecenate, ma soprattutto l’inquietudine di Giulia, una donna profonda e moderna, che cede alla lussuria quanto alla grazia.

 

Nel 2009, all’età di 72 anni e già malatissima, Cesarina Vighy esordì con L’ultima estate, un romanzo dai forti spunti autobiografici che divenne presto un vero caso letterario vincendo il Premio Campiello Opera Prima e qualificandosi nella cinquina del Premio Strega. Tradotto all’estero e sorretto da un grande successo di pubblico, è diventato nel tempo un modello di resistenza al dolore per il suo strenuo stoicismo e la sua affilata ironia.
Con una lingua nitida, a tratti feroce, mai retorica, Cesarina Vighy ha affrontato il più evitato degli argomenti: la sofferenza. Definito «un De Senectute intriso di dolorosa saggezza», L’ultima estate ha messo al centro una donna giunta alla fine del suo ciclo vitale ma non per questo priva di un’arma potentissima, specie se innata: lo spirito dell’umorismo.
L’umorismo, non a caso, è il fil rouge di un libro particolarissimo composto di sole mail, Scendo. Buon proseguimento, con cui l’autrice, pochi giorni prima di morire, si congedò dal mondo. Un testamento spirituale, con testi realmente spediti a familiari e amici, che ripercorre gli ultimi tre anni della vita di Cesarina, detta Titti, e le vicende del suo sorprendente, insolito esordio.
In questo volume, oltre a una scelta di brani tratti da Scendo. Buon proseguimento, sta un’importante sezione di inediti: le poesie, di cui l’autrice era fierissima, tanto da essersi definita più volte «un dickinsoniano poeta postumo», e due capitoli di un romanzo incompiuto che Cesarina stava scrivendo in punto di morte, in sfida all’“Opera Seconda”, a riprova che il decalogo inserito ne L’ultima estate era molto più di un semplice elenco di consigli.

Titolo: L’ultima estate e altri scritti

Autrice: Cesarina Vighy

Casa editrice: Fazi Editore

Data di pubblicazione: 7 settembre 2017

Genere: Narrativa contemporanea

Formati: Ebook / Cartaceo

ISBN: 978-88-9325-206-5

Pagine: 318

Costi: 9.99 euro / 18.50 euro

Link d’acquisto: Amazon

Sinossi: Z. è malata. Gravemente. Dallo spazio ristretto da cui guarda il mondo, osserva il tenace manifestarsi della vita: l’andirivieni dei vicini, un merlo che fa il nido, i piccioni in cerca di cibo. Per lei, ogni gesto è enorme, difficilissima la quotidianità, in equilibrio sui nervi e sugli orari delle medicine. La notte però, con la gatta a farle compagnia, i sogni intervengono ad alleviare il fastidio di resistere a se stessi e sulla pagina, così, il resoconto di un’esistenza vicina alla fine diventa il ricordo di una vita che finalmente appare bella.